PIERLUIGI CALIGNANO. LA PROSSIMA VOLTA
un progetto di Careof per il teatro Elfo Puccini


a cura di Chiara Agnello e Roberta Tenconi
03.03 > 30.06.2010

In occasione dell’inaugurazione della nuova sede del teatro Elfo Puccini in corso Buenos Aires, si avvia un dialogo tra l’associazione non profit per l’arte contemporanea Careof e il teatro stesso. Grazie alla loro collaborazione, nel corso della stagione teatrale, una serie di artisti selezionati da Careof saranno invitati a presentare progetti inediti negli spazi del teatro normalmente non adibiti alla rappresentazione scenica. Inaugura il progetto l’installazione site specific La prossima volta di Pierluigi Calignano.

Appositamente concepita per gli spazi del foyer, La prossima volta nasce da una riflessione dell'artista sulla specificità del teatro e dal tentativo di  bloccare il tempo e la memoria. Collocata nel foyer - luogo destinato all'attesa, o a rapide soste - l’opera rappresenta un meticoloso work in progress a cui Calignano lavorerà sino al termine della stagione teatrale.

Come un metronomo che scandisce il tempo, l’opera affonda le radici nella storia del teatro – parte degli elementi di cui si compone proviene dal cantiere di ristrutturazione dell’edificio e quindi dalla sede storica del Puccini, attualmente recuperata – ma proietta al contempo i visitatori in una nuova dimensionetemporale.

Il luogo del teatro è, nelle parole dell’artista, “un luogo sospeso nel quale le cose non si sovrappongono ma si succedono, un luogo in cui rimane l’aria, l’atmosfera, la storia, la memoria”.

Con un intervento minimale ma sapientemente calibrato, che accosta piani differenti, e sottolinea il senso di assenza e sospensione, Pierluigi Calignano lascia tracce e lancia indizi. Assi di legno accostate apparentemente in modo casuale, disegni lasciati volutamente incompleti, tracce di qualcosa che non c’è più né ci sarà, si susseguono lungo una delle pareti del foyer, accogliendo lo spettatore e accompagnandolo in una dimensione altra. Come se l’artista avesse trasportato il suo taccuino di studi e appunti su una delle pareti del teatro, ingigantendolo ad una misura impossibile e fuori scala. I pensieri diventano disegni, i disegni diventano sculture. L’opera vive e si impone, alla presenza fisica dello spettatore che ne condivide così, pensieri e intuizioni.

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Pierluigi Calignano (Gallipoli 1971) vive e lavora a Milano.

Selezione recenti mostre personali. 2009: L'interminabilità e l'intollerabilità di ogni sforzo terrestre, a cura di Paola Noé, Galleria dell'Arco, Palermo. 2007: L- RAY, a cura di M. Meneguzzo, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano. 2005: Verde a pois (con D. Petitgand), Chiostro del Palazzo delle Stelline, Centre

culturel Français de Milan, Milano.

Selezione recenti mostre collettive. 2009:  Noi siamo qui, inContemporanea N°3, a cura di G. Scardi, Triennale di Milano, Milano. 2007: Fatto in Svezia, Goteborg, Sweden. 2005: La Scultura Italiana del XX secolo, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. 2004: Z.A.T. Zone Artistiche Temporanee, GAM, Gallarate. 2003: Tirana Biennale 2, Tirana, Albania. 2002: Assab One, La generazione emergente dell'arte Italiana, Assab One, Milano.

Residenze. 2008: Art Omi International Artists’ Residency, Omi International Arts Center, Ghent, NY. 2007: International Studio and Curatorial Program (ISCP), New York.

 

L'installazione di Pierluigi Calignano è esposta nel foyer del Teatro Elfo Puccini, Corso Buenos Aires 33 Milano.

Per gli orari di apertura consultare il sito internet del teatro o contattare Careof.

 

                       

    

 




Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini
Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini Pierluigi Calignano, <i>La prossima volta</i>, 2010 <br/>materiali vari, dimensioni variabili <br/>Foto Matteo Albini