ArteVisione 2017

ArteVisione nasce con l‘obiettivo di sostenere la scena artistica italiana attraverso la produzione e la diffusione di un’opera video con un primo premio per la produzione del film e quattro mesi di residenza presso Careof.

Il concorso aperto ad artisti under 30 si concentra quest’anno sul tema Memoria e Identità.

I 10 finalisti Sandro Bozzolo, Daniele Costa, Lucia Cristiani, Alessandro Di Pietro, Mati Jhurry, Martina Melilli, Giacomo Raffaelli, Jacopo Rinaldi, Caterina Viganò, Zamenhof (Francesco Sileo e Giulia Trincardi) parteciperanno ad ArteVisione LAB, un workshop con esperti del settore audiovisivo e cinematografico che si terrà a Milano dal 16 al 24 gennaio 2017. I finalisti avranno inoltre la possibilità di confrontarsi con un visiting professor d’eccezione, l’artista di fama internazionale Omer Fast (Gerusalemme, 1972). L'obiettivo del laboratorio è quello di approfondire, discutere e valutare i progetti presentati e selezionare il vincitore.

Il vincitore

Dopo aver esaminato le 10 proposte dei finalisti, all’unanimità la giuria ha deciso di premiare il progetto Mum, I’m sorry dell’artista e filmmaker veneta Martina Melilli “per l’intensità e l’urgenza nell’affrontare il controverso tema dei migranti nel Mar Mediterraneo. Attraverso un processo di ricerca e uno sguardo ravvicinato e disincantato, capace di penetrare la texture degli oggetti appartenuti a corpi senza nome, Mum, I’m sorry rappresenta un tentativo di ridare un’identità e ridefinire distanze geografiche e
culturali.”

La giuria ha inoltre segnalato l’originalità dei progetti Confabulazione di Caterina Viganò (Milano,1988) e Pauline di Giacomo Raffaelli (Rovereto, 1988) capaci entrambi, sebbene su piani e con linguaggi differenti, di indagare la complessità della mente umana riflettendo sull’affascinante ossessione per la conservazione dell’esperienza.

L’opera del vincitore entrerà a far parte della collezione del Museo del Novecento, partner istituzionale del progetto dal 2016 e sarà presentata presso l’istituzione milanese nell’ambito della Tredicesima Giornata del Contemporaneo ad ottobre 2017. Sarà inoltre trasmessa in prima visione su Sky Arte HD sui canali 120 e 400 di Sky.

Grazie alla nascita di un network di partner, l’opera prodotta verrà successivamente presentata presso alcuni prestigiosi Musei quali MADRE - Museo d'arte contemporanea Donnaregina di Napoli, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e Museo d'arte contemporanea Villa Croce di Genova.

Verranno inoltre assegnati un secondo e terzo premio che consistono in 3 mesi di residenza presso Careof o in una borsa di sviluppo per la partecipazione ad un workshop presso SAE Institute, Creative Media College con sede a Milano, dal 2017 partner ufficiale del progetto.

Scarica il bando

visiting professor

BIOGRAFIA

Omer Fast è nato a Gerusalemme nel 1972 ed è cresciuto tra Israele e New York. Ha ricevuto un BFA presso la Tufts University e il Museum of Fine Arts di Boston nel 1995, e un MFA presso l'Hunter College di New York City nel 2000.

Nel 2015 una mostra monografica itinerante dell'opera di Fast è stata presentata al Jeu de Paume di Parigi, in collaborazione con il Baltic Center of Contemporary Arts di Gateshead e Kunsten Museum of Modern Art di Aalborg.
Il suo lavoro è stato esposto a dOCUMENTA 13 (2012), La Biennale di Venezia 54°, Singapore Biennal (2011), Liverpool Biennial (2008); Whitney Biennial (2008, 2002) Performa (2009).

Fra le numerose mostre personali si segnalano quelle presso Stedelijk Museum di Amsterdam (2014), Moderna Museet a Stoccolma (2013), La Caixa a Barcellona (2011), Musée d'Art Contemporain di Montreal (2013), Dallas Museum of Art in Texas (2012), Kölnischer Kunstverein di Colonia (2011), Netherlands Media Arts Institute di Amsterdam (2011), Cleveland Museum of Art (2010).

Il lavoro di Fast è incluso nelle collezioni permanenti di numerose istituzioni, tra cui il Whitney Museum of American Art, Solomon R. Guggenheim Museum e il Metropolitan Musuem of American Art di New York; Il Los Angeles County Museum of Art; Tate Modern, Londra; Centre Georges Pompidou, Parigi.

workshop

Ai 10 finalisti è offerto un workshop di una settimana presso Careof con professionisti del settore della produzione video. Ai finalisti verrà offerta possibilità di alloggio a Milano.
Il workshop, organizzato dal 16 al 24 gennaio 2017, sarà suddiviso nei seguenti moduli:

  1. Lunedì 16: Introduzione di Careof e Sky: presentazione del progetto e dei 10 finalisti | @Sky
  2. Martedì 17: Approfondimento del tema del bando e analisi del metodo di lavoro e della poetica del visiting professor Omer Fast | @Careof
  3. Mercoledì 18: Confronto aperto sui progetti fra Omer Fast e i 10 artisti. A termine dei lavori, apertura al pubblico e proiezione di opere precedentemente realizzate dai finalisti | @Careof
  4. Giovedì 19: Introduzione al ruolo del direttore della fotografia – Edoardo Bolli | @Careof
  5. Venerdì 20: Le tecniche del suono – Mirco Mencacci | @SAE
  6. Sabato 21: Il montaggio e i formati televisivi – Maurizio Grillo Nel pomeriggio: produzione, gestione del budget e distribuzione – Davide Ferazza | @Careof
  7. Lunedì 23: Aspetti legali e contrattuali della produzione e vendita d’opere d'arte con Alessandra Donati e conservazione delle opere video con Iolanda Ratti | @Careof
  8. Martedì 24: Presentazione alla giuria dei 10 progetti | @Careof

premi

Primo premio - ArteVisione 2017 offre ad un artista italiano under 30 un premio di produzione di 12.000 euro lordi per la realizzazione di un'opera video e 4 mesi di residenza presso Careof a Milano.

Secondo e terzo premio - Al secondo e terzo classificato offre un workshop personalizzato presso SAE Institute o 3 mesi di residenza presso Careof.

10 finalisti - ArteVisione offre inoltre ai 10 autori dei migliori progetti ricevuti un workshop di 8 giorni presso le sedi di Careof, Sky Italia e SAE Institute con professionisti del settore della produzione video e il visiting professor Omer Fast.

comitato di selezione

Chiara Agnello – Direttore Artistico Careof
Denis Isaia – Curatore Mart
Roberta Lissidini – Sky CSR
Roberto Pisoni – Direttore Sky Arte HD
Iolanda Ratti – Conservatore Museo del Novecento, Milano
Paolo Moretti – Direttore Festival International du Film de La Roche-sur-Yon et du Cinéma Le Concorde, Membro del Comitato di Selezione FIDMarseille e Consigliere di programmazione Visions du Réel