Martina Melilli. Mum, I’m sorry al PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano

a cura di Chiara Agnello
PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano – Project room
28.03 > 20.05.2018

in concomitanza con la mostra
YA BASTA HIJOS DE PUTA Teresa Margolles
a cura di Diego Sileo

In occasione della mostra personale di Teresa Margolles YA BASTA HIJOS DE PUTA, a cura di Diego Sileo, il PAC ospita nella Project room un focus sull’opera video Mum, I’m sorry (2017) della giovane artista Martina Melilli, invitata dall’istituzione milanese per affinità tematiche e rimandi con l'opera di Margolles.

Mum, I’m sorry è un progetto di grande sensibilità sul fenomeno migratorio. Nato dal dialogo fra Martina Melilli e alcuni migranti sopravvissuti al lungo viaggio verso nuove terre, si arricchisce nel confronto con il lavoro della dottoressa Cristina Cattaneo, anatomopatologa e antropologa forense.

Con uno sguardo ravvicinato, scandaglia dettagli di storie e di affetti, quel che resta di cose appartenute a corpi senza vita, pochi frammenti di oggetti scelti come essenziali, come “casa” da portare in un viaggio senza ritorno. Orologi, anelli, foto, pezzi di carta e numeri annotati suggeriscono un vissuto e speranze di nuove prospettive.

La sua ricerca è orientata nella direzione segnata dall'artista messicana Teresa Margolles, vincitrice del Prince Claus Award 2012 e scelta per rappresentare il Messico nella 53esima Biennale di Venezia nel 2009. Con le sue 14 installazioni al PAC, Margolles esplora gli scomodi temi della morte, dell'ingiustizia sociale, dell'odio di genere, della marginalità e della corruzione generando una tensione costante tra orrore e bellezza. Studiando a fondo le dinamiche scaturite dalla violenza e le conseguenze che la paura ha prodotto nella società, Margolles preleva dagli scenari violenti elementi di vita e li trasforma in narrazioni trasportandoli negli spazi espositivi.

Analogamente l’opera di Martina Melilli, piena di rispetto e dignità verso la vita e l’essere umano, si allontana da una dimensione numerica, di massa e astratta, per portare la narrazione su un piano individuale e intimo, dove semplici “prove giudiziarie” vanno a creare un archivio di memorie.

L’opera nasce nell’ambito di ArteVisione 2017, un progetto di Careof e Sky Academy, in collaborazione con Sky Arte HD e in partnership con il Museo del Novecento a sostegno della scena artistica italiana.

LABORATORI DIDATTICI

Il 5 e il 19 aprile (ore 19 - 22) i contenuti di Mum, I’m sorry saranno approfonditi nell’ambito di due workshop aperti al pubblico, incentrati sul valore degli oggetti e sul loro potere narrativo e realizzati al PAC a seguito di una visita guida alla mostra di Teresa Margolles. Nel corso dei due appuntamenti, gli oggetti saranno il centro di un’interrogazione e di una narrazione, tanto individuale quanto condivisa, per essere poi schedati e esposti. Al termine della mostra verranno restituiti ai proprietari, accompagnati dalle tracce del loro passaggio.

Per informazioni e iscrizioni workshop scrivere a didattica.pac@gmail.com

Martina Melilli - Biografia

Nata a Piove di Sacco nel 1987 è un’artista visiva e filmmaker. Ha conseguito la laurea specialistica in Arti visive allo IUAV di Venezia e approfondito gli studi in Cinema Documentario e Sperimentale alla LUCA School of Arts di Bruxelles. La sua ricerca, connotata da un approccio antropologico e documentario, indaga la rappresentazione dell’immaginario individuale e collettivo legato alla memoria, alla Storia e alla realtà; la relazione tra l’individuo e lo spazio che lo circonda, il movimento attraverso questo spazio e il senso di appartenenza; la connessione e il confronto tra l’intimo e l’universale.
La collaborazione e il collettivo sono le forme di lavoro che preferisce, avvalendosi del supporto e dell’apporto di esperti del tema che di volta in volta affronta.
Gli archivi e le collezioni sono per l’artista fonte d’ispirazione, materiale di lavoro e sperimentazione.
È la vincitrice dell’edizione 2017 di ArteVisione, progetto a sostegno dei giovani artisti a cura di Sky Academy e Careof.
Sta attualmente lavorando al suo primo documentario di creazione: prodotto da Stefilm International, ZDF/ARTE, RaiCinema è stato riconosciuto di interesse culturale e ha ricevuto il sostegno del MiBACT. Ha inoltre ricevuto una borsa di sviluppo dal Premio Solinas.

MOSTRE PERSONALI
2014: Tripolitanians. Appunti per un film, Mediateca Regionale Pugliese, Bari.
2013: New York, New York, L’L gallery, Bruxelles.
MOSTRE COLLETTIVE
2016: Quotidiana16, Centro Culturale Altinate S. Gaetano, Padova.
FESTIVAL E PREMI
2016: 45th Rotterdam International Film Festival; DocuTIFF, Tirana; CineMigrante, Buenos Aires; Lago film Festival; Milano Film Festival.
2017: Lago Film Festival; Premio Quotidiana16; Premio Libero Bizzarri; Artevisione 2017

Mum, I'm Sorry - Scheda Tecnica

pro res HD 1920 x 1080 punti
stereo, 48kHz
18'
2017

un film di
Martina Melilli

da un’idea di
Martina Melilli e Lidia Savioli

produzione
Marta Bianchi (Careof)

fotografia
Stefania Bona

operatori aggiunti
Valeria Cozzarini, Atej Tutta

montaggio
Irene Dionisio

presa diretta e sound design
Matteo Valeri

correzione colore e titoli
Emanuele Segre

con la partecipazione di
Cent, Mohammad Kharimi, Souleiman Fofanah, Francis Shemisi, Abdallah Daoud, Ahmed, Ba Cheikh, Fode Ndong – Associazione Culturale Acuarinto

D.ssa Cristina Cattaneo, Davide Porta – Labanof
Tarecke Brahne - Comitato 3 Ottobre
Valerio Cataldi - Associazione Museo Migrante
Claudio Meazza – Comune di Milano
Donato Notonica - Associazione Culturale Acuarinto

Gli oggetti sono stati gentilmente concessi da
Comitato 3 Ottobre e Associazione Museo Migrante

Grazie a
Matteo Anderloni , Silvio Anderloni - Italia Nostra
Micola Brambilla
Stefano Urkuma De Santis
Coteh Lamine
Costanza Meli - Associazione Isole / Archivio Memorie Migranti
Paolo Pagani - Farsi Prossimo

Mum, I’m sorry è una produzione
Sky Italia
Careof

I vincitori di ArteVisione e le opere prodotte

Prima edizione — 2013 / 2014
YURI ANCARANI, San Siro, 2014, video HD, 26’
FRANCESCO BERTOCCO, Family Show, 2013, video HD, 20’
GIUSEPPE FANIZZA, Spectaculum, 2013, video HD, 12’
ZIMMERFREI, Intervallo, 2013, video HD, 14’,30’’

Seconda edizione — 2015
LUCA TREVISANI, Cerchio, 2015, HD, 37’

Terza Edizione — 2016
RICCARDO GIACCONI, Lo scherzo, 2016, HD, 25’

Quarta Edizione — 2017
MARTINA MELILLI, Mum I’m sorry, 2017, HD, 18'