27 January 2023 13:05:29
open
c/o careof

Organizzazione non profit per l'arte contemporanea.

c/o careof

Giulio Squillacciotti • What Has Left Since We Left

CURATED BY
Marta Cereda

TEXT BY
Marta Cereda, Àngels Miralda

PHOTOGRAPHS
Claudia Ferri

GRAPHIC DESIGN
Alessio D'Ellena (Superness), Gabriele Serrau, Barbara Virginia Tedeschi

MEDIA PARTNER
NERO


From April 20th to May 23rd, 2021
Special event with the artist: Saturday April 24th, 2021, from 3 p.m. to 7 p.m.

The exhibition is accessible in compliance with the Covid-19 containment rules with compulsory reservation

Opening hours: Tuesday 2 p.m. / 6 p.m. Wednesday 2 p.m. -9 p.m. / Thursday 2 p.m. -6 p.m.

Careof presenta "A Visual Threesome", a cura di Giada Pellicari con Marta Bianchi, un progetto che intende creare un dialogo visivo e teorico tra tre artiste italiane nate nei primi anni Ottanta: Mara Oscar Cassiani, Kamilia Kard, Corinne Mazzoli.
La mostra inaugura venerdì 17 settembre 2021 con una performance di Mara Oscar Cassiani aperta al pubblico su prenotazione, alle ore 21.30.

La rappresentazione della donna, le questioni di genere, l’estetica queer-femminista sono alcuni ambiti comuni di ricerca all’interno di questo gruppo. Le artiste analizzano, ad esempio, come l’uso delle nuove tecnologie e dei social network influenzi la percezione del corpo femminile in quanto sede visiva del desiderio sessuale e di un’ipotetica sua perfezione e tentano, a loro volta, di disinnescare lo stereotipo comune, usando un linguaggio visivo afferente all’Internet Culture.

"A Visual Threesome" è dotato di un’anima kitsch visivamente disturbante e accattivante, che dialoga con il gusto popolare. Al contempo ammicca a una forma di erotismo languido e soft, dove la donna è ugualmente Gaia, Afrodite e Minerva.

In mostra vengono presentate alcune installazioni prodotte per l’occasione da Careof, insieme ad alcune opere iconiche che intrecciano queste tematiche fortemente attuali.

La performance inaugurale "Nuovo Habitat" di Mara Oscar Cassiani è il culmine di un percorso laboratoriale svolto prevalentemente con donne e operatrici de La Grande Casa, cooperativa sociale che si occupa di situazioni di fragilità, a cui si aggiungono alcune persone che si identificano nel pronome “lei”.
Qui, spogliati dagli stereotipi che infestano la nostra cultura, siamo avvicinati da donne guerriere libere nelle proprie identità. Si tratta di un rituale catartico e insieme un augurio con cui si dà avvio alla mostra.

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Biography

Giulio Squillacciotti
Rome, 1982, lives in Milan.

Artist and filmmaker, his work is based on the investigation of possible narratives, the sophistication of real events of a his- torical-anthropological nature, cultural apexes and how traditions take on new forms by changing context. He studied Medieval Art His- tory in Barcelona and Rome, then obtained a Master's degree in Vis- ual Arts at the IUAV University of Architecture in Venice. He was one of the artists of the Dutch Pavilion at the 16. Architecture Biennale in Venice and Fellow Resident at Jan Van Eyck Academie in Maastricht in 2018/2019.

Partners

WHAT HAS LEFT SINCE WE LEFT is made thanks to the support of Italian Council (6th edition, 2019), a programme of the General Directorate for Contemporary Creativity of the Ministry of Culture to promote Italian contemporary art in the world, and with the patronage of Fondazione Cariplo. The film is produced by Careof and Kingswood Films, with the support of Limburg Film Fonds, Brand Cultuur Fonds, Dommering Fonds, Kanunniken Salden. The sculptural works were created on the occasion of Euramis at Spazio Cordis in Verona.
We would like to thank Comune di Milano, Spazio Cordis, Studio Azzurro, Casa Testori, Jessica Bianchera, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Ciro Rebuzzini, Ornaghi e Prestinari.