27 January 2023 12:29:43
open
c/o careof

Organizzazione non profit per l'arte contemporanea.

c/o careof

Giulio Squillacciotti • What Has Left Since We Left

CURATED BY
Marta Cereda

TEXT BY
Marta Cereda, Àngels Miralda

PHOTOGRAPHS
Claudia Ferri

GRAPHIC DESIGN
Alessio D'Ellena (Superness), Gabriele Serrau, Barbara Virginia Tedeschi

MEDIA PARTNER
NERO


From April 20th to May 23rd, 2021
Special event with the artist: Saturday April 24th, 2021, from 3 p.m. to 7 p.m.

The exhibition is accessible in compliance with the Covid-19 containment rules with compulsory reservation

Opening hours: Tuesday 2 p.m. / 6 p.m. Wednesday 2 p.m. -9 p.m. / Thursday 2 p.m. -6 p.m.

Careof in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presenta Invisibile, mostra a cura di Luca Andreoni e Francesco Zanot che raccoglie i lavori degli studenti del Master in Photography and Visual Design.

Si può fotografare l’invisibile?
L’invisibile è uno dei soggetti della fotografia.
Al di là del pregiudizio riguardo la capacità di questo mezzo di occuparsi soltanto dell’aspetto esteriore del mondo, qui viene utilizzato per scalfire il muro delle apparenze e penetrare in profondità nel corpo del reale.
La fotografia punge, diceva Barthes.
La fotografia graffia. Scava.
La fotografia non è cosmetica: supera la pelle delle cose e sonda gli strati sottostanti attraverso un processo di prelievo e investigazione.
Ciò è possibile poiché la fotografia non costituisce soltanto una forma di documentazione, ma è inevitabilmente un impasto tra registrazione e interpretazione.
Specchio e finestra.
Immagine. Immaginazione. Immaginario.
La fotografia è visione.
Il deep-web; la religione; la vita privata; l’altro; il passato; il futuro; la storia; i segreti politici; quelli personali; il backstage; gli spettri; il virus; il linguaggio; l’inconscio, il troppo piccolo e il troppo grande... sono alcune delle direzioni “nascoste” verso cui è possibile guardare attraverso il filtro dell’operazione fotografica.
Sono alcuni esempi dei temi trattati in questa mostra, che si struttura come un sistema di campionamento delle possibili relazioni tra la rappresentazione fotografica e un concetto ampio e multiforme come quello di invisibilità, da intendersi sia in senso concreto, sia metaforico.
Ogni lavoro presentato costituisce l’approfondimento di una singola declinazione dell’invisibile.
Tutti insieme danno forma a un osservatorio privilegiato su questo tema e sulla ricchezza dello stesso linguaggio fotografico, qui utilizzato in modalità differenti e alternative.
Ci troviamo di fronte a un diluvio di immagini. Affiancate una all’altra costituiscono un trionfo di ipervisibilità. Sovrapposte, si annullano. Come una posa troppo lunga brucia il negativo fotografico.
È lo spettro della società delle immagini.
Visibile e invisibile sono molto più vicini di quanto pensiamo.

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Biography

Giulio Squillacciotti
Rome, 1982, lives in Milan.

Artist and filmmaker, his work is based on the investigation of possible narratives, the sophistication of real events of a his- torical-anthropological nature, cultural apexes and how traditions take on new forms by changing context. He studied Medieval Art His- tory in Barcelona and Rome, then obtained a Master's degree in Vis- ual Arts at the IUAV University of Architecture in Venice. He was one of the artists of the Dutch Pavilion at the 16. Architecture Biennale in Venice and Fellow Resident at Jan Van Eyck Academie in Maastricht in 2018/2019.

Partners

WHAT HAS LEFT SINCE WE LEFT is made thanks to the support of Italian Council (6th edition, 2019), a programme of the General Directorate for Contemporary Creativity of the Ministry of Culture to promote Italian contemporary art in the world, and with the patronage of Fondazione Cariplo. The film is produced by Careof and Kingswood Films, with the support of Limburg Film Fonds, Brand Cultuur Fonds, Dommering Fonds, Kanunniken Salden. The sculptural works were created on the occasion of Euramis at Spazio Cordis in Verona.
We would like to thank Comune di Milano, Spazio Cordis, Studio Azzurro, Casa Testori, Jessica Bianchera, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Ciro Rebuzzini, Ornaghi e Prestinari.