27 May 2024 12:25:21
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c/o careof

Organizzazione non profit per l'arte contemporanea

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Siamo felici di essere partner tecnico di V_AIR Vimercate Art In Residence, a cura di Maria Paola Zedda, il programma annuale di residenze per artisti. Dal 27 giugno al 18 luglio 2021 sei artisti selezionati attraverso il bando pubblico indetto dal Comune di Vimercate trascorrono un periodo di residenza sul territorio ispirandosi al tema "DIALOGHI CON LA CATASTROFE. Riflessioni, pratiche e visioni per la rinascita".

Un percorso di esplorazione dove gli artisti sono invitati a interrogarsi sul periodo storico che stiamo attraversando. A partire dall’etimologia della parola catastrofe (katà strefein, ribaltamento, rovesciare), rifletteranno su strategie e immaginari legati a come uscire dalla catastrofe e agli strumenti per reagire, immaginare una possibile rinascita. Attivando dialoghi e momenti di ascolto con il territorio gli artisti ricostruiscono nuovi immaginari, consolidano alleanze e progettano insieme nuovi futuri.

A ciascun artista viene assegnato un atelier presso la sede del museo in cui creare le opere e, insieme, vengono immersi in un processo di studio anche attraverso una school of practice, dove artisti e teorici tengono lezioni e masterclass per approfondire il percorso. Intervengono in tale contesto Jacopo Miliani, artista, Enrico Monacelli e Claudio Kulesko, coautori di Demonologia Rivoluzionaria (NOT – NERO Edizioni). Il museo diventa quindi luogo di produzione, fabbrica culturale, spazio di creazione, incontro e comunità. Gli atelier degli artisti sono aperti al pubblico in momenti programmati e diventano luoghi di incontro e ascolto con gli abitanti, curatori, studiosi, artisti.

SILVIA AMANCEI E BOGDAN ARMANU (Romania), SABA'S LOOK ON THE FUTURE. La pratica artistica di Amancei e Armanu gravita intorno all'immaginario utopico, lavorando con concetti, a volte apparentemente opposti, quali lavoro/lavoro immateriale, design/speculazione, futuro/storia/ideologia, il tutto sotto l'ombrello di una decostruzione critica atta a sovraeccitare la capacità di guardare oltre il capitalismo e creare il futuro, come un bene comune. Una pluralità di mondi a venire è interrogata attraverso copioni, sceneggiature, storie, narrazioni mediate con una gamma diversificata di mezzi artistici, dal testo, al disegno alla fotografia, al film. Due personaggi metteranno in scena il futuro del capitalismo e i suoi sintomi combinando elementi di performance con le avanguardie storiche e le pratiche di performance tardive degli anni '70-'80 nell'Europa dell'Est.

LENA CHEN in collaborazione con MICHAEL NEUMANN, (USA) - RIPOSO. Una performance sull’impotere, sulla sottrazione all’imperativo dell’iperproduzione culturale ed economica di questo tempo. L’artista cino - americana medita e dorme per un periodo di tempo in uno spazio pubblico, invitando le persone a sperimentare pratiche di riposo come risposta alla accelerazione catastrofica del capitalismo. Riposo è un’installazione site-specific che esplora il rilassamento come antidoto politicamente sovversivo al corrente sistema di produzione, collocata in Piazza Roma a Vimercate, circondata da banche e servizi commerciali. Riposo interrompe questo sistema di profitto con l'installazione di un’amaca in cui il pubblico è invitato a distendersi, meditare e dormire. L'amaca è progettata con un tessuto che presenta la Piazza Roma manipolata digitalmente in una surreale striscia di sogno. Durante la residenza, gli artisti praticheranno tecniche per migliorare la qualità del riposo e guideranno il pubblico in sessioni di rilassamento di gruppo che utilizzano il respiro e la visualizzazione.

“Riposare è un modo per rendere le nostre esistenze ricettive alla nostra saggezza e per fortificarci spiritualmente con l’obiettivo di creare un futuro più giusto.”

IRENE DIONISIO (Italia) - DA TOGLIERE IL FIATO. L'artista raccoglie e rielabora audio-testimonianze di cittadini vimercatesi per una loro restituzione collettiva riconnessa ai luoghi pubblici mediante “passeggiate sonore”. Interroga la questione dello spazio, la regolamentazione delle distanze e le conseguenze sulla vita sociale e sulla psicologia delle persone, affidando all’aria, mezzo di diffusione del suono ma anche spazio immateriale e metaforico percepito in questi mesi come contaminato, la restituzione di una pratica di ascolto delle testimonianze della pandemia a Vimercate. Attraverso un processo partecipativo di descrizione, rielaborazione e messa in scena di "ciò che manca" si intende costruire un percorso fisico ed emozionale di catarsi comunitaria. L'installazione sonora Da togliere il fiato sarà realizzata attraverso passeggiate performative e la realizzazione di un disco, un vinile di raccolta della memoria spaziale e affettiva.

RUGGERO FRANCESCHINI E ZELDA SOUSSAN (Italia, Francia)- USERS'GUIDE FOR THE PLANETH EARTH. Il progetto indaga la possibilità dello spazio pubblico di divenire bene comune. Lo fa insieme a coloro che lo abitano e se ne prendono cura, attraverso responsabilità condivise e la re-immaginazione della vita quotidiana. Fondendo la partecipazione del pubblico e le tecniche di mappatura culturale e comunitaria, verrà creata una performance site-responsive come risultato di un dialogo con il contesto specifico. Verrà prodotto così un libretto di istruzioni per sopravvivere nella Vimercate del futuro, un territorio reimmaginato nei luoghi e nelle funzioni.

HAYRO MOHAMED HUTOMO (Indonesia)- MICROSCOPIC POWER: ZOOM IN AN INVISIBLE REALITIES. Microscopic Powers: Zoom in An Invisible Realities riflette sulla relazione tra cibo, ambiente e cambiamento climatico in un contesto di elaborazione critica e intersezionale che indaga i temi di salute, cultura, politica e società e le pratiche di biopolitica alimentare su scala locale e internazionale. Attraverso la realizzazione di workshop con i cittadini per l’estrazione di DNA dagli alimenti, il progetto riflette sugli scenari possibili del futuro dell’alimentazione dopo i cambiamenti climatici.

SMIRNA KULENOVIC (Bosnia) - TAROT OF POSTCAPITALIST DESIRE. Il progetto artistico interattivo mira a utilizzare il design partecipativo per creare un innovativo mazzo di carte dei Tarocchi che immaginerà gli elementi futuri e i personaggi attivi della "Utopia" post-pandemica, visti dalla prospettiva di un gruppo di giovani locali e visualizzati da una rete neurale rete neurale (intelligenza artificiale). I Tarocchi si trasformano nel progetto da pratica mistica a strumento interattivo profondamente politico. I simboli disegnati collaborativamente sono pensati per mettere in discussione, interpretare e capire la cultura e i valori della società in cui ci troviamo. Forniscono spazio per critiche e narrazioni che interrogano le ideologie dominanti di sfruttamento insostenibile delle risorse umane e naturali, lasciando all’aleatorietà del caso la possibilità di incontrare futuri inattesi.

V_AIR 2021 è un progetto realizzato con il contributo di Regione Lombardia.

Scopri qui il programma completo.