Home

Doppia mostra personale di Annamaria Ferrero e Massimo Di Nonno

A cura di Gabi Scardi

08.10 > 04.11.2000

La parola inglese home, che significa ‘casa’ e ‘patria’ (come luogo reale o simbolico dove ognuno sente di avere le proprie radici, di trovarsi nel proprio ambiente), racchiude i due concetti su cui è basato il lavoro. Siamo infatti partiti dalla vecchia casa di ringhiera dove viviamo per scoprire le altre ‘case’ dei suoi abitanti, cercando di capire il rapporto di ognuno con il posto da dove viene e quello in cui vive adesso.

Nel nostro palazzo abitano molte persone provenienti da altre città e regioni italiane e da diverse parti del mondo (Francia, Albania, Romania, Stati Uniti, Ecuador, Perù, Filippine, Nuova Zelanda). Siamo andati alla scoperta di questi vicini così lontani con un vecchio pretesto: quello di prendere il caffè insieme.

Abbiamo offerto il caffè ai vicini portando nelle loro case la nostra caffettiera, che compare in ogni foto come unico elemento ricorrente, segno della nostra presenza e simbolo di questo rito socializzante. Durante gli incontri abbiamo scattato fotografie e raccolto storie.

Le fotografie a colori, scattate senza alterare le situazioni di luce e ambientazione dei vari interni, ritraggono momenti spontanei di conversazione e mostrano come ogni appartamento sia un pezzo di mondo nel microcosmo del palazzo.

Le storie sono emerse in un clima di chiacchiera da caffè più che d’intervista. L’unica domanda, posta all’inizio, era più che altro una spiegazione del lavoro. Questo input molto generico e neutro, nell’atmosfera di piacevole ospitalità che si è sempre creata, ha suscitato risposte profonde, racconti intimi della vita di ciascuno.