Left a good job in the city

A cura di Bert Theis e Mario Gorni

04.06 > 01.07.2000

Mostra collettiva di Nevin Aladag, Karin Bergdolt, Filipa Ce'sar, Heike Döscher, Beate Engl, Andrea Jäger, Alexander Laner, Philip Metz, Cora Piantoni, Oliver Pietsch, Stefan Wischnewski

Testo di Karin Bergdolt

l’attimo. dell’attimo non esiste il plurale.
un capitolo sul mostrare
sono arrivata. sulla strada per dal lavoro.
da mostrare.
arrivata?
immagini parole vedere
sentire.
diversamente oppure
perdere sentire - vincere vedere.
costruire il mio lessico in ogni direzione.
parole-immagini.
Mettere in movimento
le tappe.
sulla strada.
È indifferente quale lingua parlo.
Anderswo altrove - Ogni giorno.
Un luogo in cui essere.
La meta: mostrarsi. come?
strada facendo mi sono divertita: il ragazzo al bar. dove stai andando?
non parlo l’italiano. avevamo tanto tempo. ed è stato divertente.
oppure Lili Marleen: salutamela!, diceva l’inestimabile dietro al bancone.
orgoglioso mi ha venduto la pellicola.
Cos’è finito? non quando arriverò.
Le domande al benessere.
le esperienze vengono prodotte, come la condizione del mio racconto.
le esperienze per il divenire.
La partenza non è il momento.
L’idea.
 
In ogni direzione:
I godimenti del giorno:
Me ne dovrò occupare.
correre con le ombre. neve fresca. la soluzione è circumnavigare: sprazzi di sole - dove dormirò, mi serve un posto - sono contenta - sono stanca e l’arrivare è bello. la danza delle nuvole. torri. un lago scuro. barche e garofani alpini. i colpevoli del solletico nel naso.
 
Tu pensi che non sia possibile metterlo in mostra?
La propria biblioteca - oggetti trovati per lo spirito.
nuove pagine.
mirate. concentrate. riassunte per poche ore soltanto.
quel momento però è lontano!
arrivare in bicicletta.
radelnd ankommen.
 
a momenti ho avuto paura.
Segantini, brioches alla crema o tisana alla luna piena, per te che importanza ha.
e - se le parole non si capiscono?
Essere soli può significare essere molto vicini.
oltre le montagne. diverse e proprie
la partenza richiede forza.
il viaggio stesso è un gioco.
fino all’arrivo.
determinato indeterminato. L’essere in viaggio. Il mostrare?
Se mi farai le domande sulla strada, io non risponderò. volere. potere?
Perché prima non ci sono.
Soltanto la domanda calzante è la risposta stessa.
 
È chiaro, voglio venire qui.
Strada facendo ho scoperto che l’uomo discende dal pesce, lo sapevi?
Tutti lo vogliono sapere:
Cos’è il tuo lavoro.
Cosa succede?
quello che mi riguarda. quello che è completamente normale. margherite. cacca di corvi. strisce di sole e traffico di mezzi pesanti. così tante lumache sulla strada, vengono investite.
Gli attimi non possono essere mostrati.

  • piove
    e - es regnet
    succedono cose.
     
    Tutti lo vogliono sapere.
    Cos’è il lavoro:
    er-fahren (es-plorare)
    Nasce dal tempo cambiato: trae la calma dal movimento.
    andare in bicicletta
    radeln
    si tratta di cose necessarie.
    se le parole non si capiscono.
    le parole hanno immagini?
    sentono diversamente.
    sono delicate.
    guardano diversamente - sono
    villaggi-case di nuvole
    tu
    le puoi vedere.

Karin Bergdolt
Monaco-Milano
maggio 2000