Sharing archive

UN PROGETTO DI
Careof e Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea

A CURA DI
Martina Angelotti

CON LA CONSULENZA SCIENTIFICA DI
Annamaria Licciardello (ANCI)

IN COLLABORAZIONE CON
ARSENAL (Berlino) e Università degli studi di Torino
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Gennaio 2019 - Dicembre 2019

Sharing Archive ha avviato la ricerca e la produzione di Beyond Archive un progetto ibrido e dinamico che mette in relazione il cinema con l’arte visiva invitando artisti internazionali a confrontarsi con un ritratto importante dell’Italia postbellica e industrializzata, del cambiamento sociale e del lavoro, attraverso i materiali dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea (ANCI). Gli artisti - Beto Shwafaty e il duo Raphaël Cuomo & Maria Iorio - sono stati invitati a realizzare due opere frutto di un lungo periodo di ricerca e di residenza a Ivrea, oggi patrimonio UNESCO per l’architettura industriale, che saranno presentate in una mostra il 23 novembre 2019 all'interno del Centro studi ed esperienze Olivetti di Ivrea, la celebre Casa Blu.

A partire dalla collaborazione fra due archivi, diversi ma complementari, che conservano due collezioni relative alla video arte (Careof) e al cinema d’impresa (Archivio Cinema Impresa Ivrea), il progetto nasce con l’intento di sviluppare un’indagine sociale, politica e culturale, grazie a svariate attività che compongono la complessità dell’intero percorso. In particolare, Beyond Archive indaga l’utopia modernista da prospettive multi-sfaccettate, partendo dal patrimonio industriale iniziato dalla figura di Olivetti, per esplorare temi che includono diversi momenti della storia industriale Italiana, a confronto con la dimensione internazionale.

Beyond Archive si arricchisce di un simposio pubblico di lectures e incontri organizzato in collaborazione con l’Università di Torino, che vede coinvolti professionisti di varie discipline artistico culturali. Il 23 novembre a Ivrea, in occasione dell’inaugurazione della mostra, a partire dalla mattina fino all’ora dell’opening ufficiale, nel Centro studi ed esperienze Olivetti (Casa Blu) si alternano protagonisti del mondo dell’arte, della filosofia e dell’architettura, per confrontarsi su un tema tanto ampio quanto mai attuale, che ha individuato nell’archivio il suo filo conduttore.

Il progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea. Visita ora.compagniadisanpaolo.it

BIO BETO SHWAFATY

Artista e ricercatore, vive a San Paolo (Brasile). La sua ricerca lo ha visto coinvolto in pratiche collettive, curatoriali e spaziali fin dai primi anni 2000 e, di conseguenza, la sua pratica si basa sul rapporto fra spazio, storia e dimensione viisva, che collega questioni formalmente e concettualmente politiche, sociali e culturali. Beto è rappresentato dalla galleria Luisa Strina, San Paolo e dalla Galleria Prometeo a Milano.

BIO RAPHAEL CUOMO & MARIA IORIO

Duo di base a Ginevra e Berlino. Negli ultimi anni, la loro pratica artistica collaborativa, che ha coinvolto la ricerca a lungo termine, ha analizzato le economie di visibilità in relazione ai regimi di mobilità passati e presenti sulle rive meridionali e settentrionali del Mar Mediterraneo. I loro ultimi progetti esaminano le storie intrecciate di migrazione e cinema e manifestano una contro-memoria del "miracolo economico". Il corpo di lavoro risultante riunisce film, momenti performativi, documenti raccolti, esposizioni architettoniche. Attualmente si occupano di "cinema minore" decoloniale e di storie non finite come "histoires en devenir", tematiche affronatte anche attraverso la curatela di una serie di mostre, proiezioni e conferenze che hanno rivisitato le storiografia del campo ampliato delle pratiche legate all' immagine in movimento.