Open call ArteVisione 2026
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Scadenza:
07.09.2026, ore 23.59
ArteVisione è un progetto di Careof
L'edizione 2026 è stata sviluppata da
Alessandro Nassiri Tabibzadeh
Mentor:
Driant Zeneli
Realizzato con il supporto del Comune di Milano, con il supporto economico del Comune di Milano nell’ambito dei contributi triennali a favore di Festival e Rassegne.
Careof è riconosciuto soggetto di rilevanza regionale per l’ambito promozione educativa culturale per il quadriennio 2025/2028
Sono aperte le iscrizioni per partecipare ad ArteVisione 2026, il progetto annuale di Careof lanciato nel 2011 con l’obiettivo di sostenere la scena artistica in Italia, offrendo ad artist_ opportunità di crescita personale e professionale, attraverso la proposta di un percorso di formazione e la produzione di nuove opere filmiche.
ArteVisione 2026 si articola in tre momenti distinti e connessi:
1 selezione e presentazione di opere già prodotte nell'ambito del festival
2 un programma di mentoring e formazione per i partecipanti selezionati
3 un premio produzione da 8.000 euro per la realizzazione di un nuovo film d'artista
1. Festival — Selezione di opere
Careof selezionerà opere già prodotte di artist_ e collettivi che verranno presentate nell'ambito del festival.
Le opere selezionate saranno proiettate e discusse pubblicamente nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2026.
2. Workshop e Mentoring — 5 Finalist_
Tra i film selezionati per il festival, Careof individuerà 5 finalist che saranno invitat a partecipare alla parte finale di ArteVisione.
Il percorso prevede:
un workshop di tre giorni - dal 30 Novembre al 2 Dicembre 2026 ospitato da Careof, all’interno della Fabbrica del Vapore a Milano -condotto dall’artista Driant Zeneli, (1983, Shkoder, Albania, vive tra Tirana e Torino), artista che indaga l'idea di fallimento. Utopia e sogno sono al centro della ricerca di Zeneli, intesi come elementi che aprono ad alternative possibili. Nei suoi film e nelle sue installazioni di scultura video, la rappresentazione di potere, scienza, ecologia e mitologia si intreccia con narrazioni individuali e fiabe, dando vita a utopie che sovvertono l'ordine naturale delle cose;
sessioni di mentoring individuale con alcuni membri del comitato scientifico;
accompagnamento nella ricerca e nello sviluppo del progetto in vista del Premio Produzione.
3. Premio Produzione — Il progetto vincitore
In seguito al percorso di formazione e a un ulteriore processo di selezione, l’edizione 2026 offre un premio di 8.000 euro lordi in supporto alla produzione di uno dei progetti finalisti.
Organizzazione: Benedetto Meli
Graphic Design: Silvia Sfligiotti; Emanuele Zamponi
ArteVisione 2026 è in collaborazione con:
Altreforme, Le Alleanze dei Corpi, Cici Film Festival, FilmMaker Festival
FAQ:
1. Cos'è ArteVisione?
È un festival dedicato alle opere di immagini in movimento a cui sono collegati un workshop formativo e un premio di produzione di 8.000 € per la realizzazione di un nuovo lavoro.
2. Come ci si candida?
Inviando la propria candidatura via e-mail entro e non oltre il 7 settembre 2026.
3. Si possono inviare per la selezione al festival opere VR, videoproiezioni con performance o altro?
ArteVisione è tendenzialmente aperto a opere o film monocanale. Tuttavia, data l'affluenza di proposte che integrano performance alla proiezione o lavori in VR, la direzione valuterà la possibilità di inserire serate dedicate all'interno della programmazione.
4. Con cosa ci si candida per il Premio di Produzione?
Ci si candida con un progetto o soggetto per una nuova opera, che sia accompagnato da un piano economico di massima e dalle specifiche tecnologiche/tecniche di realizzazione.
5. Cosa ricevono i finalisti?
I 5 artist_ o collettivi selezionati per il bando del premio di produzione accedono a un percorso formativo e di mentoring personalizzato. Tra i finalisti, uno riceverà il premio di produzione di 8.000 €.
6. Posso partecipare solo al Festival e non al Premio (o viceversa)?
Sì. È possibile candidare un'opera già realizzata per la selezione al Festival senza candidarsi al Premio, così come è possibile concorrere al Premio di Produzione inviando una nuova idea senza presentare film per il Festival. Le due selezioni sono indipendenti.