Studio Invernomuto • Fondazione Prada
Studio Invernomuto
Fondazione Prada
Cinema Godard
05.04.2025, ore 16.00
Cinema Godard di Fondazione Prada presenta Studio Invernomuto: sabato 5 aprile 2025, ore 16.00, un programma di cortometraggi ripercorre il lavoro dei due artisti esplorando i temi fondamentali della loro ricerca tesa tra mito, storia, cultura popolare e musica.
In B.O.B. – trailers (chapters 1-3) (2010) tre trailer annunciano l’apertura di una mostra personale, mescolando idealmente provincia emiliana e americana; in Boomeria (2011) il castello dell’insegnante di scienze Preston Q. Boomer è protagonista di un documentario sperimentale che invita lo spettatore a partecipare a un labirintico gioco di ruolo; in Negus – Lee “Scratch” Perry (2014) la figura leggendaria della musica dub Lee “Scratch” Perry rievoca lo spirito dell’ultimo imperatore d’Etiopia durante uno sciamanico rito di purificazione; MALÙ – Lo stereotipo della Venere Nera in Italia (2015) esplora il retaggio razzista dell’Italia coloniale attraverso la rappresentazione del corpo nero, sfruttando il fenomeno cinematografico dei Mondo Movies; Calendoola: UTU (2016) segna l’incursione di Invernomuto nella finzione e racconta i conflitti tra gli abitanti del paese di Ruatoria in Nuova Zelanda e i rasta maori tra il 1985 e il 1990; Grito – Las Brisas de Febrero (2021), co-diretto con l’artista Jim C. Nedd, indaga la musica come forma di conoscenza e resistenza attraverso la tradizione dei picó colombiani e la storia di Palenque; Mangrovia (2024), co-diretto con il produttore di musica elettronica Low Jack, segue la dancehall queen Rayna mentre esegue un movimento di danza estremo (“head top”) tra le mangrovie della Martinica.
Completa il programma, alle ore 18.15, la proiezione di Paraflu, l’ultimo film di Invernomuto co-diretto con l’artista Michela de Mattei, che racconta il ritorno del lupo nel paesaggio del Nord Italia, esplorando la figura di questo predatore come simbolo di conflitto e meraviglia. Girato in 16mm e sviluppato a partire dagli scritti del filosofo naturalista Baptiste Morizot, il film mette insieme immagini reali ed effetti generati dall’intelligenza artificiale per sviluppare un racconto sospeso tra documentario e rappresentazione astratta che invita il pubblico a confrontarsi con il proprio immaginario.
Il programma è seguito da una conversazione con Michela de Mattei e Invernomuto, moderata da Marta Bianchi e Marta Cereda, direttrici di Careof.
Ingresso gratuito su registrazione.
I biglietti saranno disponibili su DICE a partire da mercoledì 2 aprile, ore 11.
Programma 1: registrazione qui
Programma 2: registrazione qui