Il progetto e la memoria

L'attenzione verso questi oggetti domestici va certamente ricercata, dagli anni '70 in poi, nel mutato rapporto arte tecnologia e tecnologia-natura, dove si assiste in un tempo paradossale alla replica delle immagini, alla simulazione di percorsi differenti che impongono una svolta radicale nella coscienza collettiva, richiedendo così letture diverse del nostro rapporto con il reale.

Il territorio extra-urbano dove Careof opera si inserisce in questa delicata fase di cambiamenti radicali e la proposta di una mostra di design non può non inserirsi quindi nella lettura complessa del rapporto cultura-territorio che investe gli spazi collettivi dell'abitare, luoghi privilegiati di memoria e disincanto.

Una diversa condizione antropologica si affaccia sul mondo, che vede nel rapporto natura-artificio realizzare il tempo delle utopie percettive.