Marco Bertasi + Angiola Gatti + Nazzareno Guglielmi

Gli artisti propongono una serie di lavori che riflettono procedimenti di tipo costruttivo, con interventi però aperti ad ogni possibilità di interazione.

Esiste un sottile gioco di relazioni tra le parti: la consapevolezza di agire in un equilibrio turbato ma che porta l'artista ad interrogarsi e ad assumere istanze morali nel proprio lavoro.

Così Marco Bertasi, con opere di piccolo formato, rompe lo spazio costruendo segni minuti, costringendo l'osservatore ad avvicinarsi il più possibile all'opera, per scoprie gli accenti, le risonanze delicate dei colori, i segni sparsi.

Angiola Gatti ribalta quest'ottica e ci invita ad una distanza dall'opera: grandi formati, tele attraversate dalla ripetitività dei neri.

Nazzareno Guglielmi presenta lavori di scultura: strutture in ferro disposte al limite dell'equilibrio organizzano lo spazio.