Piero Almeoni • Book launch - Le possibilità del giorno prima

A CURA DI
Marco Scotini

INTERVENGONO
Simona Bordone, Jole De Sanna, Mauro Panzera, Gabi Scardi, Marco Scotini e l'editore Piero Cavellini

19.11.2004
ore 18.30

Da anni il lavoro di Almeoni si muove dando forma alla diversità e all’imprevedibilità dei rapporti interpersonali. La concezione delle sue opere può restare individuale ed autonoma o scaturire dall’interazione e dalla disponibilità nei confronti degli altri.
Piero Almeoni, considera il lavoro artistico come punto d’incontro, l’opera come luogo della relazione privilegiata, del confronto e del dialogo. Per l'artista è soprattutto all’interno di una relazione dialettica con l’altro che è possibile scoprire se stesso e rivelarsi. «Lo sguardo senza prevenzioni ha l’altezza dello sguardo altrui» scrive.

Sempre più spesso, l’artista ha scelto di misurarsi con situazioni collettive, con lo spazio pubblico, con la città, attraverso interventi temporanei spesso estremamente dialettici. Ma non ha perso consapevolezza del fatto che «tutto avviene all'interno, la gioia come il dolore». E’ nella tensione e nell’intreccio tra queste due dimensioni - quella privata e individuale e quella collettiva e pubblica - che si  costruisce il lavoro di Almeoni.